Corsi di formazione-workshops-masterclasses

 

MASTERCLASSES-WORKSHOPS all’ACOUSTIC GUITAR VILLAGE all’interno di CREMONA MUSICA INTERNATIONAL EXHIBITIONS
FIERA DI CREMONA
Venerdì 29 – Sabato 30 settembre – Domenica 1 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30

1) Masterclass di Liuteria per Chitarra Acustica, classica e moderna

docenti: M° Richard Hoover (Usa), M° Jason Kostal (Usa), M° Steve Klein (Usa)

 

 

 

 

traduzioni e coordinamento: Max Monterosso e Piero Guagliumi

aperta a tutti i liutai e costruttori di chitarre acustiche – iscrizione € 180,00

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2) Masterclass di Didattica per Chitarra Acustica

docenti: Eric Lugosch (Usa), Micki Piperno (Ita), Paolo Bonfanti (Ita)

 

 

 

 

traduzioni e coordinamento: Micki Piperno e Camilla Conti

aperta a tutti i chitarristi acustici – iscrizione € 180,00

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PROGRAMMI

Programma Masterclass di Liuteria per Chitarra Acustica
(sala Masterclass 1 presso Uffici di Cremona Fiere)


– dalle 10 alle 13 di ogni giorno il M° JASON KOSTAL presenta:

“Un approccio moderno a metodi di costruzione tradizionali” (Come siamo cambiati e ci siamo adattati per costruire moderni strumenti di liuteria)

Jason Kostal è stato introdotto al mondo della liuteria per chitarra acustica da Kent Everett delle Everett Guitars mentre stava finendo il master in economia alla Emory University, e ha continuato a costruire chitarre da allora, imparando e lavorando presso numerosi liutai e accumulando esperienza fino ad ottenere di praticare un apprendistato di due anni e mezzo nel laboratorio del rinomato Mastro Liutaio Ervin Somogyi, dal quale ha potuto imparare le più attuali tecniche di costruzione, ricerca del suono e perfezionamento dello strumento, portandolo a nuovi livelli di espressione artistica, continuando a rifinire il proprio processo di design e ampliando le possibilità delle proprie chitarre per andare incontro alle esigenze dei musicisti.
Attualmente lavora in proprio nell’area di Phoenix, Arizona, producendo un contenuto numero di chitarre custom all’anno.
Le sue chitarre sono la culminazione di 30 anni di esperienza come chitarrista fingerstyle abbinata al desiderio di offrire la miglior chitarra possibile a musicisti intenditori che apprezzano il lavoro artigianale, l’attenzione al dettaglio e un suono ineguagliabile in uno strumento custom
1° giorno:
Panoramica su cosa consideriamo essere una chitarra a corde d’acciaio tradizionale/stile Martin – Incatenatura a X / Incatenatura della tavola – Incatenatura del fondo
– Tecniche di costruzione di fondo e tavola armonica – Incastro del manico a coda di rondine
– Piegatura e spessore delle fasce – Truss-rods – Tasti – Meccaniche – Costruzione di selletta del ponte e capotasto – Angolatura della paletta – Costruzione di ponte e pins del ponte
– Scelta delle corde
2° giorno:
Tecniche di costruzione moderne – Incatenatura a X / Incatenatura della tavola / nuovi pattern e idee di incatenatura – Materiali e dimensioni dell’incatenatura del fondo             – Tecniche di costruzione di tavola e fondo – Incastro del manico: bolt on, a coda di rondine, Mortise e Tenon, stile Bourgeois, ibrido, angolo negativo
– Spessore / piegatura / laminazione delle fasce: piegatura, laminazione, materiali, ammorbidenti – Truss-rods / rods di grafite – Tasti e materiale dei tasti – Meccaniche
– Costruzione di selletta del ponte e capotasto: larghezza, materiale
– Angolatura della paletta – Costruzione del ponte: con pins, senza pins – Scelta delle corde
– Adesivi: colla sintetica, colle polimeriche, colla animale, resina epossidica
– Custodie: materiali e considerazioni
3° giorno:
Perchè tutto questo è significativo?/ L’uno è meglio dell’altro? – Domande

 

– dalle 14,30 alle 17,30 di venerdì 29 e sabato 30 settembre il M°RICHARD HOOVER presenta: 

“L’arte della costruzione della chitarra acustica contemporanea d’eccellenza”

Richard Hoover ha iniziato a imparare il mestiere di liutaio negli anni ’60, diventando molto conosciuto nel suo paese natale di Santa Cruz in California, gestendo la propria bottega di riparazioni e lavorazioni per parecchi anni. Nei primi anni ’70 c’erano pochissime informazioni disponibili su come costruire chitarre a corde d’acciaio, e liutai come Hoover, Bob Taylor, Jean Larrivée e Michael Gurian hanno iniziato a collaborare e scambiarsi idee, strumenti e tecniche man mano che le scoprivano. Hoover ha imparato molto anche leggendo numerosi libri sulla costruzione dei violini, e tecniche sulla verniciatura del legno da un falegname svedese. Gli viene attribuito di aver “formato nel suo workshop alcuni dei più realizzati liutai contemporanei”.
Nel 1976 a Hoover è stato proposto dagli investitori Bruce Ross e William Davis di unirsi a loro per aprire un’azienda di chitarre acustiche fondando così la “Santa Cruz Guitar Company”, di cui, anni dopo, Hoover è divenuto l’unico proprietario.
Durante la sua intera storia, l’azienda ha sempre avuto grande attenzione per il dettaglio, e ha mantenuto limitate le dimensioni, in modo da far sì che ogni singolo strumento suoni al meglio. Ha lavorato diligentemente nello sviluppare nuovi design e nel conoscere a fondo i materiali per una ricerca delle variazioni nel suono, perchè dove le chitarre tradizionali avevano bisogno di molto volume per competere con altri strumenti, le chitarre dal corpo ridotto potevano ora essere amplificate da microfoni se necessario.
Tra i grandi chitarristi e artisti possessori di chitarre Santa Cruz sono annoverati Eric Clapton, Doc Watson, Tony Rice, Warren Haynes, Elvis Costello e molti altri.

1° giorno:
I benefici del tap tuning/hand voicing, del manico con incastro a coda di rondine e del concetto di team riguardo alla costruzione di chitarre – L’importanza della scelta di un legno con potenziale. Come pratiche responsabili nella scelta dei legni attraverso il recupero di vecchie crescite e programmi di produzione sostenibile siano un modo per ottenere legnami di sonorità superiore.
2° giorno:
Come progettare una chitarra custom con il pieno controllo di suonabilità e funzionalità – come sviluppare l’abilità di assecondare le richieste estetiche del musicista pur attenendosi ai prestabiliti principi di design – come mantenere il completo controllo delle preferenze del musicista riguardo gli elementi del suono e senza compromessi verso l’universalmente apprezzato sustain e la ricca complessità degli overtones.

 

– dalle 14,30 alle 17,30 di domenica 1 ottobre il M° STEVE KLEIN presenta:

“50 anni di design non tradizionale nella costruzione della chitarra”

Steve Klein è riconosciuto come il più innovativo designer nella costruzione della chitarra degli ultimi duecento anni. Il suo lavoro ha introdotto nuove tecniche e concezioni per la chitarra acustica a corde di acciaio. Dalle sue inclinazioni artistiche giovanili all’interazione con i più riconosciuti musicisti internazionali ha impressionato tutti per la rara abilità di creare innovazione nel design pur nel rispetto della liuteria tradizionale.
Queste le parole di presentazione di C.F Martin IV: Steve è uno di quei rari individui che ha con grazia colmato il divario tra la liuteria come arte e la costruzione della chitarra come impresa commerciale!

3° giorno:
La discussione verterà dalle tecniche nel design chitarristico all’approccio nel cogliere le esigenze dei grandi chitarristi per realizzare i loro strumenti.
Insieme a Richard Hoover racconterà la storia dell’evoluzione della costruzione della chitarra in California.

 

 

 

 

 

 

Programma Masterclass di Didattica per Chitarra Acustica
(sala Masterclass 2 presso Uffici di Cremona Fiere)

 

– dalle 10 alle 13 di ogni giorno il M° MICKI PIPERNO presenta:

“Tecniche tradizionali e ibride a favore di un nuovo linguaggio contemporaneo”

Michelangelo “Micki” Piperno è un docente e concertista di chitarra acustica di fama internazionale, un compositore di musica contemporanea che con la sua chitarra acustica con le corde d’acciaio, propone uno spettacolo dove le sonorità della tradizione chitarristica americana si mischiano con echi di chitarra classica e mediterranea al servizio della canzone e della melodia, che lui stesso reputa essenziali per comunicare il mondo della chitarra Acustica.
E’ uno stimato compositore e ha lavorato per il Cinema, Tv e Teatro, scrivendo inoltre articoli didattici per le riviste specializzate Chitarre ed Axe. Ha pubblicato per Sinfonica Jazz il Manuale di chitarra moderna e Suonare la Teoria – voll.1 & 2, Corso Completo di Chitarra Acustica, Lezioni di chitarra Acustica e Classica Fingerstyle Vol. 1, e per Fingerpicking.net i libri di composizioni originali per chitarra acustica Original Composition e Freestyle.

1° giorno:
– Tecniche Fondamentali del Fingerstyle
– Tecniche base e avanzate per la mano destra
– Tecniche in comune con la chitarra classica
– Il basso alternato, diverse formule e possibilità di utilizzo
– La corretta respirazione in fase di esecuzione
– Il cervello musicale
2° giorno:
– Cenni sul repertorio tradizionale Americano
– Analisi e studio collettivo di un brano celebre tratto dalla letteratura ufficiale
– Elementi di abbellimento e improvvisazione da inserire nell’ambito del brano studiato
– Tecniche avanzate di Basso Alternato
– Basso Ostinato
– Come trasferire alcune efficaci tecniche della chitarra classica sulla chitarra acustica
3° giorno:
– Gli armonici
– Country Blues
– Il Walking Line Bass
– Studio di un brano della tradizione fingerstyle Blues

Nota Bene, scarica qui tutto il materiale di studio:
1- Programma
2- Arpeggi-allegato
3- Hard style-allegato
4- Tenderness-allegato

 

– dalle 14,30 alle 17,30 di venerdì 29 e sabato 30 settembre il M° ERIC LUGOSCH presenta:

“Arrangiare brani per chitarra fingerstyle”

Eric Lugosch è un maestro della tecnica fingerstyle, degno erede della scuola americana folk-blues-jazz tradizionale e dei suoi interpreti per eccellenza come Rev. Gary Davis, Mississippi John Hurt, Skip James, Big Bill Broonzy, ecc.
Grande interprete, compositore e arrangiatore creativo, Eric mette la tecnica al servizio di una profonda musicalità, andando a creare costruzioni sonore originali e portando soluzioni innovative alle tecniche tradizionali.
Ha tenuto lezioni di chitarra fingerstyle alla rinomata Old Town School di Musica Folk a Chicago per più di venticinque anni e ha scritto articoli per le riviste Acoustic Guitar e Fingerstyle Guitar. Attualmente scrive per il Fingerstyle Journal ed ha creato una serie di lezioni online basate sui suoi insegnamenti in classe, chiamate “Fingerstyle Academy”, che sono state lodate da studenti di chitarra da tutto il mondo.
Il lavoro didattico presentato durante la masterclass sarà per principianti e per esperti e tutti verranno arricchiti con idee nuove ma accessibili per suonare il proprio strumento.
I partecipanti, seguiti individualmente, impareranno accordature, tecniche per la mano destra e spunti per l’arrangiamento per chitarra fingerstyle. Riceveranno inoltre partiture e istruzioni pratiche adatte al livello dello studente. E’ consigliato di registrare o filmare il materiale affrontato durante la lezione.

1° giorno: L’importanza della mano destra
Conoscere i punti di interesse degli studenti e il loro livello di abilità
– spiegazione di diversi e distinti approcci della “mano destra”: “pattern picking”, “tecniche di thumb frailing” “brush picking” “tecniche a uno, due, tre dita” usate da maestri quali Doc Watson, Reverend Gary Davis, Leo Kottke e altri
– applicare al repertorio proprio degli studenti ciò che è appena stato appreso: analisi dei dettagli delle melodie su cui si è lavorato e applicarli in modo pratico a ciò che lo studente già conosce
2° giorno: Tecniche di arrangiamento e strategie di armonizzazione
Presentazione di diverse idee su come arrangiare brani e canzoni per chitarra fingerstyle
– imparare versioni semplici “per studenti” di alcuni brani, notando la struttura armonica dei loro accordi
– Estendere la versione “da studenti” dei brani imparati ad un arrangiamento completo
– utilizzo di strategie di armonizzazione come le linee di basso diatonico e basso cromatico per supportare la melodia, così come le tecniche di nota pedale e mezza nota con la mano destra per aggiungere varietà e dinamiche all’esecuzione
– Lavorare su tutti i brani presentati nei due giorni coinvolgendo individualmente ognuno degli studenti con idee per aiutarli a progredire nel raggiungere gli obiettivi che si sono posti

Nota Bene, scarica qui tutto il materiale di studio:
Partitura di Eighth of January(student)
Partitura di Eighth of January(advanced)
Partitura di Living in the Country(student)
Partitura di Living in the Country(advanced)
Partitura di In My Life (Interlude)
Gli studenti interessati possono scoprire di più su Eric Lugosch e la sua Fingerstyle Academy visitando il suo sito www.ericlugosch.com e possono anche vederlo suonare alcuni pezzi su http://www.youtube.com/ELugosch.

 

– dalle 14,30 alle 17,30 di domenica 1 ottobre il M° PAOLO BONFANTI presenta:

“La magia del suono slide”

Paolo Bonfanti è un chitarrista, cantante, produttore musicale molto attivo in Italia e tra i maggiori interpreti di blues, country e bluegrass.
Ha al suo attivo numerosi tour come solista ed a fianco di altri interpreti della scena musicale italiana, con una spiccata capacità di particolari ed efficaci tecniche esecutive sulla chitarra. E’ specializzato nella tecnica bottleneck/slide, una delle maniere più interessanti e in qualche modo sorprendenti di suonare la chitarra; l’origine è antica ma la sua evoluzione nel tempo ha messo in luce le sue numerosissime possibilità timbriche ed espressive.
In questo workshop si cercherà di coprire tutti gli argomenti/aspetti più importanti di questo approccio.

3° giorno:
– la scelta del materiale (vetro, metallo, ceramica)
– l’impugnatura (dito mignolo, anulare o medio)
– come usare il bottleneck (appoggio sulle corde, string muting, movimenti su
corde singole o più corde
– le accordature “aperte”/open tunings
– scale e arpeggi
– esempi di fraseggi
– esempi di brani blues
– combinazione di ritmica e parti soliste con bottleneck
– esempi di fraseggio nello stile dei principali maestri del bottleneck
– esempi di tecniche e stili avanzati
– accordature “modali” e “miste”
– elementi di composizione/arrangiamento di brani con impiego del bottleneck